Roma, Festival della Narrativa Francese | Lunedì 17 febbraio | Bernard Quiriny con Edoardo Camurri alla Biblioteca Rispoli | La biblioteca di Gould. Una collezione molto particolare (L'orma editore)

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Una fuga di eccentricità infilate una dietro l’altra.
[
Stefano Bartezzaghi, La Repubblica]

 A soli 34 anni, Bernard Quiriny è considerato tra i maggiori autori francesi contemporanei. In Francia i giornali più importanti (Le Figaro Litteraire e Lire, su tutti) lo considerano uno scrittore con l’inventiva rivoluzionaria di Alfred Jarry, la potenza narrativa di Roberto Bolaño, l’umorimo di Will Selfe la comicità di Borat. Gian Paolo Serino, Satisfiction

Lunedì 17 febbraio ore 19: Biblioteca Rispoli , piazza Grazioli 4 – ROMA Il Festival de la Fiction Française e L’orma editore presentano “Strane presenze di libri probabili: La biblioteca di Gould, una collezione molto particolare di Bernard Quiriny

La biblioteca di Gould. Una collezione molto particolare: un libro che non è né un romanzo né una silloge di  racconti e che nonostante questo ti tiene legato storia dopo storia, come succede quando si entra per caso nella biblioteca di qualcuno di molto, molto affascinante: e affascinante lo è, Monsieur Gould, il misterioso protagonista che affianca il narratore nella sua passeggiata di volume in volume, di città immaginaria in città immaginaria, regalandoci un mondo parallelo e incredibilmente spassoso dove convivono i peggiori difetti di “certi umani”, quelli da sempre a caccia di una storia, insieme al loro compagno fedele di sempre: il libro.

Un omaggio ludico e sconfinato a Italo Calvino e alle sue Città invisibili, ai più dissacranti e irraggiungibili tra i maestri, da Borges a Queneau, senza rinunciare a mettere alla berlina i tanti tic intellettualistici di una società che delega agli “esperti” la propria opinione, anche di fronte agli eventi più sconcertanti. Resurrezioni di massa, città assurdamente e pedantescamente votate al silenzio, uomini che dopo il sesso si ritrovano nel corpo della partner e viceversa: queste e altre storie fuori dall’ordinario rendono davvero “particolare” la collezione di libri e città inanellate nella mirabolante Biblioteca di Gould, che con voce ironicamente autorevole ci descrive la sua variegata e originalissima selezione di testi così immaginaria da essere vera, formata da libri-matrioska, manuali di cucina dalle ricette impossibili e persino volumi responsabili della morte del loro autore.

BERNARD QUIRINY (1978) è nato a Bastogne in Belgio e vive in Francia, dove insegna filosofia del diritto all’Università della Borgogna. Critico letterario e musicale per «Chronic’Art» e «Le Magazine Littéraire», ha esordito con la raccolta L’angoisse de la première phrase (Phébus, 2005), vincitrice del prestigioso «Prix de la Vocation» come migliore opera prima. Con Contes carnivores (Seuil, 2008, in Italia Racconti carnivori, Omero Editore, 2009) ha conquistato il «Prix Rossel», il più importante premio per la letteratura belga. La biblioteca di Gould (titolo originale Une collection très particulière, Seuil 2012) è il suo terzo libro pubblicato in Italia.

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