“STELLA BURNS LOVES YOU” – STELLA BURNS

copertina_StellaBurnsLovesYou_LORES

Stella Burns sono io e non sono io. 
Sono un cowboy ma non lo sono veramente. 
Suono blues senza aver mai suonato prima d’ora il blues ed esplorato la musica delle radici. 
Nato in Sicilia ma mai vissuto in Sicilia, abito a Livorno da sempre senza esserne parte fino in fondo.
Senza una particolare terra da poter chiamare casa e quindi tutta una terra da poter chiamare casa. 
Come uno straniero, che vuole essere accettato e amato e per questo ama.
Come un moderno Ziggy Stardust, cowboy.
Come una Stella caduta sulla terra. 
L’amore ci innalza e ci unisce e l’amore brucia e ci distrugge.
 Stella Burns loves you parla di questo.

Stella Burns
è l’alter ego di Gianluca Maria Sorace, cantante e autore negli Hollowblue. Appropriandosi di nuovi strumenti, Gianluca inizia a sperimentare nuove sonorità: banjo, mandolino, autoharp, cigar box guitar, tastiere vintage e microfoni/effetti degli anni ’50/’60/’70. Un tuffo nel passato, estetico ma anche sonoro.

Stella Burns loves you” nasce sulla piattaforma di crowfounding Pledgemusic (unico disco italiano), grazie a un contributo internazionale, soprattutto da Francia e Inghilterra. E’ amore, frontiera, blues, western, apocalisse, fantascienza, fiamme e vintage. Tra le sue influenze: David Bowie, Nick Cave, i Calexico di Black Light, il blues delle origini, Get Well soon che coverizzano I’m deranged di Bowie, Velvet Underground, Anna Calvi, Vincent Gallo, la musica e i film di David Lynch, Dirty Beaches.

Tutto ha inizio nel 2010: Gianluca Maria Sorace, leader carismatico degli Hollowblue, compone il brano “Morricone” per la propria band. Ma il brano prende quasi subito una vita propria: nasce l’idea di sviluppare una natura di frontiera più autonoma e personale, fin dalla scrittura, che possa coinvolgere gli Hollowblue ma contemplare anche altre collaborazioni. Nasce quindi il progetto “Stella Burns” e “Morricone” diventerà l’undicesima traccia del disco “Stella Burns Loves You”.

Tra gli ospiti del disco tropviamo: la musicista scozzese Emma Morton, Giancarlo Russo e Davide Malito Lenti degli Hollowblue, Filippo Ceccarini alla tromba (Bobo Rondelli), Franco Volpi (Poliziotto), Giampiero Sanzari (Sursumcorda), Mario Franceschi, “Reverendo” Migliussi e Ellie Young.

Menzione speciale al mastering con Jim Blackwood che a Tucson lavora abitualmente con Calexico, Giant Sand e tanti altri musicisti della scena e Rino Sassi (Virginiana Miller) al mix.

http://www.stellaburnslovesyou.com/
https://www.facebook.com/pages/Stella-Burns-loves-you

Print Friendly, PDF & Email