Waiting for the return of…

punto-interrogativo(@ManuDolcenera)

Capita, a volte, di dover raccontare le storie che parlano di altro e… per un caso fortuito l’occhio e l’orecchio finiscano per ascoltare chi, molto tempo prima, ti aveva già colpito e generato dentro una marea di pensieri che per un po’ è stata la tua realtà.

Capita così di imbattersi in un video di Dolcenera (@ManuDolcenera)

e di realizzare che “sarebbe bello tornare a scrivere del ritorno di un artista che ha ancora molto da dire.  lei che ha compreso fin da subitol le potenzialità del web

Lo sappiamo bene che il giornalismo sentimental-malinconico non paga, anzi espone al rischio della maledetta catalogazione da parte delle persone che non amano sbilanciarsi per paura di perdere la faccia. Siamo però convinti che l’essere mal sopportati  possa aiutare a smuovere la melma generata da certe categorie di persone giudicanti che ti si addensano intorno.

Qualcuno potrebbe anche sostenere che  Dolcenera  è artista  imperfetta che se la tira un po’ magari mentre provi a chiederle un autografo e lei fa  finta di non averti visto oppure ti fa comunicare  di non avere il tempo per una intervista.

Viene però da pensare che la perfezione non è di questo mondo e, comunque, a contare è la bontà delle persone che difficilmente si riesce a celare. Pur facendo i duri.

di Giovanni Pirri

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