“LA RELIGIONE DEL MIO TEMPO”, CAPOVILLA (@PpCapovilla) LEGGE PASOLINI (@PasoliniPP) : PROSSIME DATE A PALAZZOLO SULL’OGLIO, CASALNUOVO DI NAPOLI E MARZABOTTO

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IL 20 FEBBRAIO SU RAI 5 LO SPECIALE CON INTERVISTA A PIERPAOLO CAPOVILLA
Ultime date per il reading di successo che vede Pierpaolo Capovilla dare voce agli scritti del grande Pier Paolo Pasolini: il tour si concluderà il 30 marzo.

Sarà trasmesso il 20 febbraio a mezzanotte lo speciale di Rai 5 su La Religione del Mio Tempo, il reading di Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori) dedicato a Pier Paolo Pasolini, ripreso in occasione della cinquantesima data alle semifinali di MarteLive di Roma. Oltre alle riprese dello spettacolo andrà in onda l’intervista di Carlo Massarini a Pierpaolo Capovilla.

Nel frattempo il tour prosegue; ecco le prossime date previste:  23 febbraio Teatro Sociale Palazzolo Sull’ Oglio ore 21.00 //   28 febbraio auditorium PierPaolo Pasolini di Casalnuovo di Napoli ore 21.00 //  1 marzo Teatro di Marzabotto ore 21.00, nell’ambito della Rassegna Parole e Musica

Il tour si chiuderà il 30 marzo ma la produzione rimane disponibile a fissare nuove date vista l’importanza del progetto.

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Pierpaolo Capovilla è uno dei grandi della musica indipendente italiana: nel 1996 fonda con Massimo Sartor il gruppo noise rock One Dimensional Man. Nel 2006 avvia assieme a Giulio Favero un nuovo progetto, Il Teatro degli Orrori. Nel 2011 è protagonista di un tour teatrale dove legge testi del poeta russo Vladimir Vladimirovič Majakovskij, accompagnato da Giulio Favero, che cura il sottofondo musicale. Il 2013 è l’anno de “La Religione del Mio Tempo”, che lo vede impegnato in un folto calendario di date in tutta Italia.

Il reading “La Religione del mio Tempo” si sviluppa in tre atti (Ballata delle Madri; La Religione del mio Tempo; Una Luce) accompagnati alternativamente dalla musica del pianista Kole Laca o dal chitarrista Paki Zennaro.

Domani sera il reading sarà accompagnato dal pianoforte di Kole Laca; nato in Albania ma trapiantato a Milano, il musicista vive in Italia da 20 anni e suona regolarmente con i 2Pigeons.

Perché Pasolini

Giorgio Agamben scrive che “contemporaneo è colui il quale tiene fisso lo sguardo nel suo tempo, per percepirne non le luci, ma il buio (…) che è in grado di scrivere intingendo la penna nella tenebra del presente”. Pasolini seppe scrutare con chiarezza spietata il buio del nostro presente e, con sguardo severo, il mutare inarrestabile della società italiana, che andava declinando i valori della neonata democrazia nel più ottuso conformismo e nel consumismo del boom economico. Il mutamento antropologico della società italiana degli ultimi vent’anni si è fatto più profondo e regressivo, nel segno dell’individualismo edonistico, dell’impoverimento culturale, della prevaricazione e dell’arrampicamento sociale. Ecco perché Pasolini è ancora così contemporaneo. La sua opera poetica, inspiegabilmente  dimenticata, fu critica feroce dell’oblio dei valori della resistenza, e narrazione di una società, quella italiana, incapace di farsi più uguale e più giusta. Il collerico e amorevole verso pasoliniano, è poesia che ancora illumina di speranza l’oscurità dei  nostri giorni.”

Per informazioni e prenotazioni:
MEI –Meeting degli Indipendenti:
meiweb.it
Email: giordano.sangiorgi[at]audiocoop.it

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