IL GRUPPO SUGAR ENTRA IN ATLAS MUSIC – La nuova società di edizioni musicali fondata negli Stati Uniti da Rich Stumpf

SUGAR-CMYK

Il Gruppo Sugar entra a far parte di Atlas Music, la nuova società di edizioni musicali fondata negli Stati Uniti da Rich Stumpf, ex dirigente di Imagem e Cherry Lane. Atlas Music si pone come obiettivo quello di offrire un servizio personalizzato agli autori, proprio come i piccoli editori di una volta, sfruttando al meglio le potenzialità delle nuove tecnologie. Tra i top writer che hanno firmato con Atlas Music ci sono Toby Gad (Beyonce, One Direction, Alicia Keys, Miley Cyrus, Selena Gomez) e Makeba Riddick Woods (Rihanna, David Guetta, Jennifer Lopez, Mariah Carey).

Filippo Sugar, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo ed anche Vicepresidente del Consiglio di Gestione della Siae, dichiara: “Nel nuovo mercato della musica globale, gli Stati Uniti non sono solo la sede di molte società che distribuiscono e promuovono la musica in tutto il mondo come Google/Youtube, Apple/iTunes, Amazon, Pandora e molte altre, ma anche il mercato artisticamente più vivo e dinamico. Ottenere quindi un successo negli Stati Uniti significherà ottenere un successo globale. Per questo, quando Richard Stumpf mi ha chiamato, raccontandomi il progetto Atlas Music e presentandomi la sua squadra, non ho avuto esitazioni e ho aderito con entusiasmo”.

L’ingresso di Sugar in Atlas Music è una delle iniziative più rilevanti del Gruppo fondato nel 1932 e sempre attento ai cambiamenti del mercato. Recentemente il Gruppo Sugar ha svelato un nuovo logo, con l’intenzione di comunicare una rinnovata attitudine aziendale: una entertainment company dal saper fare in maniera artigianale e “Made in Italy” e dalla forte vocazione internazionale.

E proprio nell’ottica di una progettualità che guarda sia all’Italia che all’estero, è stato proposto l’inedito duo di successo Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots all’ultimo Festival di Sanremo, a dimostrazione che i progetti di qualità possono essere popolari e ambire al successo anche fuori dai propri confini nazionali.

Print Friendly