MARIA ANTONIETTA PRESENTA "GIARDINO COMUNALE", NUOVO VIDEO E SINGOLO TRATTO DALL'ALBUM "SASSI", USCITO MARTEDI' 11 MARZO

maria_antonietta

Sassi è il nuovo album di MARIA ANTONIETTA.  Disponibile dall’11 marzo (La Tempesta Dischi / Master Music) mentre Giardino comunale è il terzo video tratto dal disco. Il video è stato girato da Dandaddy.

Iniziato anche il tour di presentazione all’album.
13 03 14
Bologna @ Semm Music Store
drusocircus.it
14 03 14 Bergamo @ Druso Circus – covoclub.it
15 03 14 Bologna @ Covo – dejavudrinkandfood.it
21 03 14 Sant’Egidio alla Vibrata (TE) @ Dejavu – ilcircolodegliartisti.it
22 03 14 Roma @ Circolo degli Artisti – miela.it
25 03 14 Trieste @ Teatro Miela –  circolomagnolia.it
26 03 14 Segrate (MI) @ Circolo Magnolia –  officinecorsare.org
28 03 14  Torino @ Officine Corsare – calamita.net
29 03 14  Cavriago (RE) @ Calamita – atlanticoroma.it
04 04 14 Roma @ Atlantico (support IN SOLO ACUSTICO a Le Luci della Centrale Elettrica)

Il titolo “Sassi” è un riferimento ad un verso dell’Ecclesiaste (3:5), uno dei libri sapienziali della Bibbia. Questo verso compare in uno dei brani precisamente in “Abbracci” e recita: “C’è un tempo per lanciare i sassi, un tempo per raccoglierli” e prosegue “C’è un tempo per astenersi dagli abbracci e un tempo per gli abbracci” . Per una vita intera ho lanciato sassi, anche molto malamente. Ora è arrivato il momento di raccoglierli per costruirci la mia casa, il mio amore e la mia felicità. Finalmente so perché voglio essere qui e non altrove e proprio con queste persone. Questo disco parla della felicità e di come proietta sempre un’ombra lunga. Di come il diavolo la insidia molto spesso e di come vorresti essere più intelligente per proteggerla meglio. Questo disco parla di una specie di consapevolezza che ti è venuta perché ti hanno rotto le ossa migliaia di volte, adesso però non le possono spezzare più.”

“Tutte le canzoni sono state scritte sul divano della casa di Via Colombo, – prosegue così il suo racconto l’artista – “la prima casa dove mi sono trasferita a vivere con Giovanni. Erano mesi molto strani, in cui tutto mi sembrava una specie di sogno bellissimo e pensavo che tutta quella felicità sarei dovuta essere molto brava a gestirla, era una specie di alluvione. Mi circondava ovunque. E in mezzo all’acqua alta a volte vedi ogni specie di mostro. Il disco è stato prodotto con Marco Imparato e con Giovanni Imparato”

Ed ancora: “Insomma l’abbiamo prodotto insieme e questa cosa è assolutamente bellissima. Non sono due sconosciuti o due persone con cui “collaborisono due persone che fanno parte della tua vita e che ami. Per questo mi sono sentita compresa fino in fondo nella mia sincerità. Marco ha poi arrangiato i brani in maniera intelligente ma anche sufficientemente scarna da non intaccare il messaggio, non deviarlo, non appiccicarci fronzoli ma fare un tutto unico con le parole. Nei mesi si è davvero fatto un lavoro sovrumano e pensare che altri dedichino così tante energie e cuore ai tuoi brani è una cosa a cui non riesci quasi a credere. Insomma io sono molto fiera di come suonano queste canzoni sincere e mi sento davvero grata e davvero felice, umanamente e artisticamente”

Questo disco, a partire dall’artwork, è  curarto davvero in prima persona anche grazie alla grande fiducia di Tempesta che   ha lasciato una grande immensa libertà agli artisti che li ha resi orgogliosi di aver creato qualcosa che li rappresenta pienamente.

Perché come ci tiene a dire Maria Antonietta: “sono una molto difficile, ma anche molto semplice, una che lancia i sassi ma anche una che alla fine li raccoglie, una che parla ma anche una che molto spesso sta zitta proprio come questo disco. SASSI / LTD-074″ .

Lei definisce questo disco minimale, almeno apparentemente minimale come molte delle cose che lei stessa dice di amare di più e rivelano delle atmosfere bellissime come per esempio Colossal Youth dei Young Marble Giants o i lavori di Nina Nastasia. Nel disco c’è anche molto piano, uno strumento che sostiene di non aver mai usato prima e degli arrangiamenti un po’ più complessi come in “Tra me e tutte le cose” che nella strofa fanno pensare  al David Bowie di Five Years. Poi ci sono brani in qualche modo folk con organi che rimandano a PJ Harvey , uno dei riferimenti del folk di sempre. Ci sono pure molte incursioni  nel beat-punk con “Ossa” , nello pseudo-rap con “Giardino Comunale” forse influenzato in qualche modo dalla  ossessione di Maria Antonietta per gli WHY?  e, infine,  nel post punk con “Abbracci.

Maria Antonietta in prima persona confessa di sentire Sassi come “un disco molto contemporaneo perché dentro ci sono tanti input e tanti modi, tante facce anche se la direzione paradossalmente è una sola: sempre diritto. Letizia. Quanto ai fratelli Imparato hanno un grande talento, una grande sensibilità, suonano tutti gli strumenti e scrivono e arrangiano musica da anni con i propri rispettivi gruppi. Marco con i Dadamatto e Giovanni con i Chewingum . Ascoltano un mucchio di cose bellissime, hanno dei cervelli liberi e un cuore che funziona sul serio. Potermi confrontare con loro sulle canzoni in questi mesi mi ha fatto imparare molto.”

“È stato un esperimento anche umano (tra l’altro) dato che sono parte della mia vita e non ti capita quasi mai di poter dedicarti alla tua musica insieme alla persona che ami e a suo fratello, insomma è un disco domestico in qualche modo, è un disco arrangiato e prodotto dentro alla mia famiglia e questo è qualcosa di difficilissimo ma al tempo stesso molto forte.

Maria Antonietta è una ragazza con la chitarra e litri di sangue versato. Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, nasce a Pesaro nel 1987. Dopo aver autoprodotto il suo primo disco nel luglio 2010Marie Antoinette wants to suck your young blood ” e dopo aver fondato il progetto shoegaze Young Wrists nella sua Pesaro confeziona l’esordio (omonimo) in italiano registrato e prodotto da Dario Brunori che esce il 6 gennaio 2012. Poi un lungo tour che dura quasi un anno e mezzo, un brano come ” Animali ” nel maggio 2013 (con inclusa una cover di Gigliola Cinquetti) ed ora un nuovo disco che si intitola Sassi ed esce per la Tempesta Dischi. Un disco minimale e sincero, sincero come tutte le cose che sono uscite dalla sua bocca)

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