Molto Cool, Poco Soul, Molto Jazz, Decisamente rock : in una parola sola i Lithium

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Molto Cool, poco Soul, molto Jazz, decisamente rock o, se lo preferite,  in una parola sola  il Lithium Jazz Quartet. Questo il nome del Quartet Jazz che, il 13 marzo u.s.  ha strabiliato il pubblico de L’asino che Vola presentando l’ultimo lavoro discografico dal titolo  “Psychedelic Light

Lithium è un quartetto nato dall’unione di quattro tra i più apprezzati musicisti del panorama nazionale. Ben note le loro  carriere musicali e i cui punti  di forza sono rappresentati dalle varie sfumature timbriche ora  acustiche ora elettriche capaci di aprire l’ascoltatore  ad  una visione aperta, contaminata, in alcuni momenti asciutta, in altri sensibile,   in altri ancora sorprendentemente  psichedelica.

In pratica  ascoltando i voli musicali di  Mario Corvini  (trombone), Antonio Tosques (chitarra), Jacopo Ferrazza (contrabbasso), Pietro Iodice (batteria) t’arrivano dirette le intenzioni musicali di un gruppo che ama dare senso alla Musica (con la M  maiuscola) attraverso citazioni (in musica) dotte che non disdegnano i richiami a melodie d’oltreoceano che spaziano dal prog al rock dalle tinte Jazz. Del resto dalle recensioni che hanno messo da parte suonando certificano, nero su bianco,  che il Lithium Jazz Quartet è un progetto inedito di matrice jazzistica, moderno nel groove e negli approcci improvvisativi.

Di fondo, quindi, l’esigenza di fare Jazz ma anche di comunicare il proprio vissuto e il background musicale stracolmo d’esperienze ma anche  di divertirsi lasciando a bocca aperta le platea che amano incontrare. Sarà che i Lithium amano giocare e divertirsi, sfidarsi bonariamente a colpi d’assoli per poi ritrovarsi col massimo della forma in un grande ensemble. Un ensemble come quello dell’evento Jazz del 13 in quel de “L’Asino che vola” che in questo modo si mostra locale attento alla qualità.

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I Lithium hanno approfittato della data romana per presentare Psychedelic Light”  il cd prodotto dall’etichetta veneta “Caligola” per espressa volontà di  Claudio Donà.

di Giovanni Pirri

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