Giovanna Famulari, Vanella Cremaschi, Diana Tejera in “Ti Regalo gli occhi miei – Omaggio a Gabriella Ferri (Teatro Lo Spazio 30 marzo)

cinquedomeniche
(@diana_tejera) #GiovannaFamulari #vanessacremaschi
DOMENICA 30 MARZO, ROMA, TEATRO LO SPAZIO Via Locri 42/44 – ingresso euro 10,00 – inizio ore 21.30 per la rassegna “Cinque domeniche sera di musica a piedi nudi” va in scena ‘TI REGALO GLI OCCHI MIEI-OMAGGIO A GABRIELLA FERRI’ con VANESSA CREMASCHI (violino), GIOVANNA FAMULARI (violoncello) e DIANA TEJERA (chitarra e voce).
Da un’idea di Adamo Dionisi e Vanessa Cremaschi e dal loro spettacolo di teatro-canzone, TI REGALO GLI OCCHI MIEI è pièce multiforme come l’artista a cui rende omaggio, la grandissima Gabriella Ferri.
In questo caso le canzoni si mettono a nudo per essere veicolate dal fortunato incontro di tre artiste eclettiche, Vanessa Cremaschi, Diana Tejera e Giovanna Famulari, che con le loro voci e attraverso i loro strumenti – violino, violoncello, chitarra e pianoforte – interpretano lo splendido repertorio dell’indimenticata artista romana.
“Uno spettacolo acustico, in punta di piedi, mai urlato; e soprattutto un atto d’amore per Gabriella Ferri – ci racconta Vanessa Cremaschi – in cui l’attenzione è concentrata sulla parola, sul suo valore, tanto che anche dal punto di vista degli arrangiamenti, abbiamo preferito, con Diana e Giovanna, togliere tutto ciò che ci sembrava di troppo, giocando su colori e sfumature.
La scelta dei brani da proporre è stata particolarmente ardua, specie se consideriamo la vastissima produzione discografica della Ferri. Ammetto che è stato molto difficile fare una cernita, ma alla fine ci siamo lasciate prendere per mano non solo da ciò che più ci piaceva, ma anche e soprattutto da quei pezzi, e da quelle storie che sentivamo più vicine a noi e che più ci facevano sentire vicine a delle sfaccettature, magari meno conosciute, della Ferri.

Sono sensibilità femminili che si incontrano e si raccontano – conclude Vanessa Cremaschi – attraverso il tramite privilegiato della forma canzone”.


www.teatrolospazio.it/

Print Friendly, PDF & Email