Premio Etta e Paolo Limiti 2018 | Ecco i nomi dei vincitori del Premio voluto da Paolo Limiti

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GRAN GALA FINALE: LE GIOVANI PROMESSE DELLA LIRICA NEL NOME DI PAOLO LIMITI
28 ottobre 2018 – Teatro Dal Verme

Una serata all’insegna del talento e della gioventù, quella andata in scena al Teatro Dal Verme di Milano, domenica 28 ottobre, a conclusione della quarta edizione del Premio Etta e Paolo Limiti, il Concorso Internazionale per Giovani Cantanti Lirici ideato e fondato da Paolo Limiti.

Un’edizione particolarmente giovane, questa del 2018, proprio come avrebbe voluto Paolo Limiti che, sempre con l’obiettivo di promuovere e sostenere i giovani, ha lasciato una somma all’Associazione organizzatrice affinché il Premio potesse essere continuato per almeno 5 anni.

Così il Gran Gala 2018 è stato interamente condotto da giovani per i giovani, a partire dal M° Michele Spotti, 26 anni, che ha magistralmente diretto l’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” e dal giornalista Mattia Luigi Palma, 31 anni, che ha presentato le esibizioni dei finalisti al fianco di Sabino Lenoci, storico direttore della rivista L’Opera e Presidente di Giuria del Premio.

Questi i nomi dei giurati che hanno selezionato gli 11 finalisti in gara: Toni Gradsack (Responsabile Compagnie di Canto Teatro alla Scala), Paolo Gavazzeni (Direttore Artistico SKY CLASSICA HD), Claudio Orazi (Sovrintendente Fondazione Teatro Lirico di Cagliari), Dominique Meyer (Sovrintendente Staatsoper di Vienna), Ernesto Palacio (Sovrintendente e Direttore Artistico Rossini Opera Festival di Pesaro), Nicoletta Mantovani (Presidente Fondazione Luciano Pavarotti di Modena).

A contendersi i 20.000 euro in palio, davanti al gotha della lirica presente in sala, sono stati quindi 11 giovani cantanti lirici, provenienti da tutto il mondo, che si son sfidati, nella prima parte della serata, a suon d’arie d’opera.

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A conquistare giuria e pubblico è stato il tenore partenopeo Raffaele Abete (34 anni) che con l’aria “Ella mi fu rapita” tratta dal Rigoletto di Giuseppe Verdi si è aggiudicato il Primo premio e il “Premio popolare Vota la Voce”.

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Al secondo posto, ex aequo, il controtenore catanese Riccardo A. Strano (30 anni) e il tenore sudcoreano Bum Joo Lee (32 anni) che hanno rispettivamente eseguito “Venti, turbini” dal Rinaldo di Händel e “Celeste Aida” dall’Aida di Verdi.

Al terzo posto il baritono Luca Galli (24 anni) che ha convinto la giuria con una ammirevole esecuzione de “Madamina il catalogo è questo” tratta dal Don Giovanni di Mozart.

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Il “Premio Giovane Talento Maschile” è andato invece al tenore Paolo Antonio Nevi (21 anni) che porta a casa anche il “Premio Fondazione Luciano Pavarotti” assegnato su giudizio di Nicoletta Mantovani.

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Unica donna vincitrice è stata il soprano Floriana Cicio (20 anni) che con “Quel guardo il cavalier” dal Don Pasquale di Gaetano Donizetti si è aggiudicata il “Premio Giovane Talento Femminile”.

Agli altri finalisti (Chiara Tirotta, Anna Tverdova, Veronica Granatiero, Daniele Terenzi e Anibal Mancini) sono andate menzioni speciali e segnalazioni per audizioni da parte del comitato ospite così composto: Anna Maria Meo (Direttore Artistico Teatro Regio di Parma), Pierangelo Conte (Casting manager Teatro Maggio Musicale Fiorentino), William Graziosi (Sovrintendente Teatro Regio di Torino), Chiara Cattaneo (Casting Consulter Stage Entertainment International – Disney).

Nella seconda parte della serata si sono esibiti, con grande partecipazione del pubblico, quattro ospiti d’eccezione: Nana Miriani, Mattia Olivieri, Raffaele Pe e Ivan Ayon- Rivas. Questi ultimi due sono entrambi vincitori di scorse edizioni del Premio oggi in carriera internazionale.

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Un altro momento molto atteso, come ormai da tradizione consolidata, quello del conferimento da parte della rivista L’Opera del titolo di “Ambasciatore della cultura italiana nel mondo”, andato quest’anno ad Anna Maria Meo, Direttore Artistico del Teatro Regio di Parma, per i meriti di promozione internazionale del Festival Verdi.

E’ un grande onore ricevere questo riconoscimento” ha affermato Anna Maria Meo “soprattuto considerando che nel 2014 è stato dato al M°Riccardo Muti sempre nell’ambito di questo prestigioso Premio. L’opera lirica è una delle eccellenze del nostro Paese ed nostro compito farla conoscere in tutto il mondo. Ecco perché col Festival Verdi di Parma ci stiamo impegnando così tanto nella sua promozione presso le ambasciate e gli istituti di cultura italiana sparsi nel mondo.”

La serata di Gala verrà trasmessa in differita (data in via di definizione) su CLASSICA HD, il canale 136 di SKY.

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